ILVR_logo_TR2KILVR_logo_mobileILVR_logo_mobileILVR_logo_mobile
  • PROVINCIA
  • CULTURA
  • SPORT
  • L’ALTRO GIORNALE
  • PROMUOVI LA TUA AZIENDA
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
LA LETTERA 
27 Aprile 2022
ELEZIONI AMMINISTRATIVE. TOSI E L’OBIETTIVO DI RIDISEGNARE LA MOBILITÁ 
28 Aprile 2022
Mostra tutti

L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDÌ con PAOLO RUMIZ e il suo libro ‘Trans Europa Express’ 

27 Aprile 2022

a cura di Claudio Gasparini 

Paolo Rumiz è nato a Trieste e quindi vicino alle storie di confine, ai popoli che si confondono e all’Europa cui ha dedicato gli ultimi libri. Il giornalista, viaggiatore, scrittore profondo, attento osservatore della realtà e delle persone, è stato il protagonista dell’incontro tenutosi al cinema Virtus di Sommacampagna dove ha parlato di due libri della sua triologia: ‘Trans Europa Express’ e ‘Canto per l’Europa’. Il primo, anticipatore dell’invasione dell’Ucraina nel febbraio scorso, è frutto di un viaggio lungo la frontiera dell’Unione Europea nel 2008 fatto con mezzi pubblici dove ha incontrato tanta gente sui treni e sugli autobus. «Mi raccontavano cosa succedeva sulla frontiera con il mondo ex sovietico, Bielorussia, Ucraina, Russia. Ho avvertito in queste narrazioni la chiusura progressiva di quest’ultima nei confronti del resto del mondo. Mi sono apparsi chiari i problemi cui saremo andati incontro se avessimo toccato l’Ucraina, che fa da cuscinetto tra noi e la Russia ed è la radice della Russia cristiana. A Kiev c’è stata conversione di massa dei popoli slavi: poi il cristianesimo è andato verso nord e ha trovato la sua terza Roma in Mosca». L’autore fa notare come Krajina è identica a Krajine; erano i luoghi della Croazia che si sono incendiati per primi all’inizio della guerra jugoslava perché anche lì Krajina vuol dire terra di frontiera dove c’era una forte minoranza di serbi. Fuggiti dall’impero ottomano, avevano militarizzato, per conto dell’impero asburgico, quelle terre come fascia di protezione dai turchi e quei serbi sono stati i primi a ribellarsi a Zagabria. Siamo andati a toccare due volte di seguito una frontiera sensibile che ha, guarda un po’, lo stesso nome». C’è un ripetersi dunque della storia «che non ci ha insegnato niente». Nelle varie considerazioni l’autore ha sottolineato «questo è il momento per l’Europa di avere una politica di difesa ed estera unitaria ed autonoma». Ma esiste l’Europa? «C’è e non c’è; è sulla carta, ha una potenzialità enorme che non viene colta. Dobbiamo decidere una volta per tutte se siamo una comunità di interessi o anche di valori. Vanno definiti i rapporti con l’Europa Orientale. Non possiamo ammettere che si consideri la Russia estranea all’Europa. La loro letteratura, la loro anima è vicinissima. C’è anche una cosa che ci unisce, il mito della grande Madre Russia, madre di eroi e di soldati che genera soprattutto uomini che zappano la terra, che la amano e che amano i loro poeti».

Condividi

Articoli Correlati

16 Agosto 2023

L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDI’ con la Proposta didattica dell’associazione Bosco dei Poeti per le scuole


Dettagli
21 Settembre 2022

Il fenomeno delle baby gang diffusosi fra gli anni ’50 e ’70 negli USA, sta imperversando anche in


Dettagli

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

REGISTRATI ORA
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Compila il form per ricevere Il Veronese Magazine

Iscriviti

CATEGORIE

    • PROVINCIA

    • CULTURA

    • SPORT

    • LA FIABA DEL GIORNO

    • UNA DONNA SI RACCONTA

ULTIMI ARTICOLI

  • 0
    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO
    29 Aprile 2026
  • 0
    L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDI’ con “Antonio e Cleopatra: la commedia italiana di Casa Shakespeare”
    29 Aprile 2026
  • 0
    ALZHEIMER E DEMENZE, INSIEME NELLA CURA’
    29 Aprile 2026

PUBBLICITÀ in RADIO

COMMENTI RECENTI

  • 10 Febbraio 2023

    Max Commentato da SONA. VIVE CON DECINE DI GATTI MA NON È IN GRADO DI MANTENERLI

  • 12 Dicembre 2022

    Twicsy Commentato da FENOMENO BABY GANG. AI NOSTRI MICROFONI LA PSICOTERAPEUTA SPECIALIZZATA IN PSICOLOGIA GIURIDICA, GIULIANA GUADAGNINI

  • 20 Ottobre 2022

    RIno Allegro Commentato da TROVATI SENZA VITA SOFIA MANCINI E FRANCESCO D’AVERSA 

TAGS

appuntamento del mercoledi cultura veronese economia ilveronesemagazine news verona e provincia notizie di verona e provincia sport trasporti verona vigasio

Il Veronese Magazine ADFR

Via Alessandro Volta 14
37026 Settimo di Pescantina (VR)

Tel: +39 371 325 8068
Email: ilveronesemagazine@gmail.com

Articoli Recenti

  • 0
    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO
    29 Aprile 2026
  • 0
    L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDI’ con “Antonio e Cleopatra: la commedia italiana di Casa Shakespeare”
    29 Aprile 2026
  • 0
    ALZHEIMER E DEMENZE, INSIEME NELLA CURA’
    29 Aprile 2026

Commenti Recenti

  • 10 Febbraio 2023

    Max Commentato da SONA. VIVE CON DECINE DI GATTI MA NON È IN GRADO DI MANTENERLI

  • 12 Dicembre 2022

    Twicsy Commentato da FENOMENO BABY GANG. AI NOSTRI MICROFONI LA PSICOTERAPEUTA SPECIALIZZATA IN PSICOLOGIA GIURIDICA, GIULIANA GUADAGNINI

  • 20 Ottobre 2022

    RIno Allegro Commentato da TROVATI SENZA VITA SOFIA MANCINI E FRANCESCO D’AVERSA 

Categorie

  • PROVINCIA
  • CULTURA
  • SPORT
  • LA FIABA DEL GIORNO
  • UNA DONNA SI RACCONTA

Tag Articoli

appuntamento del mercoledi cultura veronese economia ilveronesemagazine news verona e provincia notizie di verona e provincia sport trasporti verona vigasio
2025 © Il Veronese Magazine ADFR - P.Iva 04739080234 | Informazioni Legali | Privacy e Cookie Policy | Area Riservata | Credits BEWEB
  • Piattaforma digitale d'informazione
  • +39 371 325 8068
  • ilveronesemagazine@gmail.com