

Ecco il pensiero del Consigliere regionale di FI sulla questione
«Tecnica di appassimento delle uve della Valpolicella: verso la candidatura Patrimonio dell’Umanità”. Il Consigliere regionale del Veneto Alberto Bozza ha partecipato alla conferenza tenutasi allo stand della Regione Veneto, a Vinitaly, in cui sono intervenuti il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini, il Presidente del Consorzio di Valpolicella Christian Marchesini e il professor Pier Luigi Petrillo, Vicepresidente del gruppo di esperti della convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale. Bozza, primo firmatario della mozione per inserire la Valpolicella come sito Patrimonio Unesco, approvata dal Consiglio regionale lo scorso dicembre, dice: «L’appassimento delle uve in Valpolicella è una tradizione che si tramanda da secoli, è un perno della cultura, della storia e dell’identità veronese che è riuscita ad affermarsi nel mondo. Pensiamo all’Amarone, uno dei vini più importanti del mondo. Per arrivare alla candidatura è stato fondamentale il lavoro di squadra tra Regione, Consorzio della Valpolicella e Università di Verona. Spero ora che il riconoscimento arrivi in tempi abbastanza brevi, pur consapevole del lungo iter. Il mio plauso al Presidente Zaia per la rapidità nella proposta che mi trova molto favorevole. Va quindi avviato il percorso quanto prima, come richiesto dalla mia mozione e da tutto il Consiglio regionale».