

Vivi per miracolo. Tra questi, Patrizio Viviani sopravvissuto anche ad un altro episodio simile sull’Adamello nel 2014
Vivo per miracolo e tragedia scongiurata. Patrizio Viviani, un 61enne di Soave appassionato di scialpinismo e di montagna, si trovava insieme ad un gruppo di amici in Turchia quando è stato travolto da una valanga. Si trovava sul monte Baset, a 3.600 metri di altitudine. All’improvviso, mentre uno dei componenti stava sciando tagliando da una parte all’altra un canalone, si è staccata una valanga. L’uomo è stato letteralmente sepolto e immobilizzato dall’accumulo di neve per 25 minuti. È stato poi bravo ad estendere il corpo per tentare di fuoriuscire dall’ammasso di neve. Un movimento che potrebbe avergli salvato la vita. Non è la prima volta che Patrizio riesce a salvarsi da questa tragedia: anche sull’Adamello qualche anno fa era riuscito a salvarsi dopo un volo di centinaio di metri. La valanga ha investito così 6 persone del gruppo, di cui 4 sono state letteralmente travolte e spazzate via. Ad avere la peggio in Turchia, è stata Paola Favero, alpinista e scrittrice, salvata in extremis grazie a Mario Vielmo e il suo apparecchio elettronico per la ricerca dei travolti nelle valanghe, che ha individuato dopo pochi minuti la donna sepolta da oltre un metro di neve e quasi in fin di vita. Tutto è bene ciò che finisce bene, ma che spavento.