

LEGGERO MIRAGGIO
Memorie bussano lontane
risorgendo con lievi note
in un’oasi di antica libertà
che il vestito dell’anima rivela.
Scuse e demoni scricchiolano
alla fierezza di spirito,
conquista di occhi lucidi
senza facili parole,
traboccanti di magica presenza.
La luce nel deserto gioca
sullo sguardo che meraviglia il vento
di un coraggio serio, giovane,
ancorato a riti e tradizioni arcane.
Invisibile il sorriso
celato, protetto, segreto
seduce, nel tempo di un incontro
la voce di anonime nostalgie.
Raccolta nei ricami del suo velo
lei, donna, rimane in ascolto, ferma
certa che un giorno
il leggero miraggio della pace
diverrà reale visione globale, vera.
Testo di Barbara Berton
opera di Susi Costi, tratta da una foto di Nadia Raggi