

Violenze sui sanitari
“Domani si terrà la terza edizione della Giornata nazionale di educazione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. Una ricorrenza che arriva a meno di una settimana dall’aggressione ai danni di alcuni Sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Roma e che la Cgil vuole sottolineare per provare ad uscire dai luoghi comuni. Le aggressioni ai danni di medici, infermieri e operatori socio-sanitari non sono una tragica fatalità episodica ma un fenomeno strutturale legato all’involuzione della società a cui stiamo assistendo da anni. Sono una conseguenza dalle campagne di discredito nei confronti di tutto il personale del pubblico impiego e soprattutto della trascuratezza in cui versa il sistema sanitario nazionale, fiaccato da decenni di definanziamento. La prima cosa che ci aspettiamo dalle direzioni degli ospedali e degli altri presidi sanitari è un concreto sostegno alle vittime di violenza, con l’offerta di supporto psicologico per superare il trauma e di consulenza legale per valutare le iniziative da intraprendere. L’importante è che l’evento non passi sotto silenzio. In più, anche la violenza negli ospedali richiede la predisposizione di apposite iniziative di formazione per mettere professionisti e operatori nelle condizioni di sapere riconoscere e gestire, per quanto possibile, l’insorgenza dei singoli eventi”
Simone Mazza, responsabile sanità della Fp Cgil Verona