

Dal Veneto e dall’Italia
Il 2025 in Veneto e proprio nella provincia scaligera, si è aperto con una dolce ondata di rosa. A inaugurare l’anno all’insegna della vita sono state tre bambine. La protagonista assoluta delle prime luci del nuovo anno è Aiza, una piccola che ha deciso di fare il suo ingresso nel mondo con la precisione di un orologio. Alle 00:10, tra l’emozione dei genitori Norin Javed e Sheraz Khan, Aiza ha emesso il suo primo vagito all’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. La famiglia, di origini pakistane e residente a Pozzolengo, in provincia di Brescia, non poteva immaginare un modo migliore per cominciare il 2025. Anche all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar il primo vagito dell’anno è stato di una femminuccia, Gaia, che ha conosciuto i neogenitori Chiara Marini e Mirko Cerpelloni, residenti a Buttapietra alle 00:44. Poco più di un’ora dopo, è stato il turno di Hajar. La piccola, figlia di Sabria e Mohammed Ettabib, ha scelto di nascere alle 1:47 all’ospedale Mater Salutis di Legnago. Con un peso di 3,706 chili e tanta energia, Hajar ha subito portato gioia nella sua famiglia, residente a Villa Bartolomea. Dall’Ulss 9 fanno sapere che tutto è andato per il meglio, e mamma e bambina stanno bene. Non solo il Veneto, ma tutta l’Italia ha salutato il 2025 con storie di nuove vite. A Roma, l’orologio aveva appena segnato il primo secondo del nuovo anno quando Lucrezia, Ines ed Eva sono venute al mondo, regalando un momento unico alla capitale. In Abruzzo, la protagonista è stata Nicole, che ha deciso di non farsi aspettare. Alle 00:00:10, nell’ospedale Renzetti di Lanciano, ha portato immensa felicità ai genitori Lucia e Michael. Primo maschietto dell’anno alle 00:06 a Torino, dove è nato Jason. Il piccolo è venuto alla luce con un parto cesareo all’ospedale Sant’Anna, accogliendo le prime carezze dei suoi genitori come figlio unico e tanto atteso. Ad Alessandria, invece, è stato Francesco a dare il benvenuto. Mamma Veronica l’ha abbracciato per la prima volta alle 00:05 all’ospedale Santi Antonio e Biagio. Con un peso di 3,3 chili, Francesco è stato accolto come un dono speciale. Il 2025 inizia così, tra sorrisi e commozione, con un racconto di speranza e gioia che attraversa l’Italia da nord a sud, unendo tutti sotto il segno della vita.