

Nel corso dei lavori rivelte antiche tracce di vetrai
In vista delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi Invernali e di apertura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, sono in corso all’Arena di Verona gli scavi per valutare la realizzazione di un ascensore che renda accessibile anche ai visitatori con disabilità motorie il piano superiore dell’anfiteatro. L’intervento, promosso da SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina), con il coordinamento della Soprintendenza ABAP di Verona, Rovigo e Vicenza, coinvolge il Comune di Verona, la Fondazione Arena e la società archeologica PETRA. Dal mese di febbraio sono in corso le indagini archeologiche all’arcovolo 65, uno dei pochi tratti dove si conserva l’anello esterno dell’Arena. Lo scavo ha già restituito preziose testimonianze storiche, tra cui le tracce di un’antica officina vetraria risalente alla tarda antichità, a dimostrazione del riuso produttivo del monumento nei secoli. Un’occasione, come sottolinea il Soprintendente Andrea Rosignoli, per approfondire l’evoluzione dell’Arena anche come centro di attività artigianali e di economia del riciclo. Per valorizzare la scoperta, il 28 maggio è in programma un evento di archeologia pubblica con visite guidate gratuite all’arcovolo 65, dalle 16 alle 19, su prenotazione tramite Eventbrite. Il pubblico potrà dialogare con archeologi, architetti e tecnici direttamente sul campo. In mattinata si terrà anche una conferenza stampa con i rappresentanti degli enti coinvolti.