

Maxicontrolli notturni della polizia locale per contrastare gli incidenti
Sette patenti ritirate, un rifiuto al test e oltre quaranta controlli effettuati: è il bilancio dell’ultimo fine settimana di maxi-controlli della polizia locale di Verona, che ha presidiato centro e Torricelle con quattro pattuglie. Gli accertamenti si sono avvalsi dei nuovi etilometri digitali in dotazione e si inseriscono in un piano intensificato per contrastare la guida in stato di ebbrezza, soprattutto nelle ore notturne. Dal 1° gennaio al 2 giugno si contano 686 incidenti rilevati in città, un dato in lieve aumento rispetto al 2024 (669), con 12 sinistri gravi. Tuttavia, spicca un dato incoraggiante: nessun decesso da inizio anno, un risultato mai registrato prima, che la polizia locale intende consolidare con verifiche mirate sulle condizioni psicofisiche dei conducenti. Durante il ponte del 2 giugno, un conducente è stato denunciato per tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, mentre altri tre sono stati multati per valori inferiori ma comunque oltre i limiti consentiti. Si è registrato un solo neopatentato tra i fermati. Da domenica sera al pomeriggio di lunedì, non si sono verificati incidenti. Proseguono anche le attività contro la guida distratta: dodici patenti sono state ritirate per uso del cellulare al volante e venti monopattinisti sono stati sanzionati per assenza del casco, comportamento in crescita secondo gli agenti. Restano però preoccupanti i numeri sugli utenti vulnerabili coinvolti in sinistri: 72 pedoni, 60 ciclisti, 33 utenti di monopattini, 9 su bici elettriche, 28 su ciclomotori e ben 171 motociclisti. Il costo sociale degli incidenti, stimato dall’Istat, supera i 35 milioni di euro per la città. “Il nostro impegno resta costante – ha dichiarato l’assessora alla sicurezza Stefania Zivelonghi –. Non smetteremo di ribadire quanto sia pericoloso mettersi alla guida dopo aver bevuto, soprattutto ai più giovani”.