

“Scelte insostenibili da Bruxelles”
“Ancora una volta, la Commissione europea prende di mira il mondo agricolo con misure che rischiano di compromettere definitivamente la tenuta del comparto. I tagli proposti alla nuova Politica Agricola Comune e l’esclusione dei pensionati ancora attivi dai contributi diretti sono scelte miopi e inaccettabili. E’ un provvedimento che ignora completamente la realtà dei nostri territori”. Con queste parole l’Assessore regionale all’Agricoltura, Federico Caner, lancia l’allarme dopo l’analisi della proposta di PAC 2028–2034, segnalata dall’europarlamentare Anna Maria Cisint, che prevede quasi 90 miliardi di euro in meno per l’agricoltura europea, lo smantellamento dell’attuale sistema a due pilastri (pagamenti diretti e sviluppo rurale) e l’introduzione di un fondo unico nazionale con criteri d’accesso ancora indefiniti.