

ASSICURAZIONI E CONTRIBUTI PAC
Ancora ritardi nei pagamenti. Confagricoltura interviene
«Sui gravi ritardi nei pagamenti delle assicurazioni agevolate e dei contributi Pac il consigliere Valdegamberi ha scoperto l’acqua calda. Noi denunciamo da almeno due anni questa situazione di inerzia e ritardi ormai inaccettabile da parte di Agea, l’agenzia statale per le erogazioni in agricoltura. Purtroppo con scarsi risultati. Abbiamo portato la denuncia all’attenzione del Consiglio veneto e della Giunta la situazione drammatica che sta colpendo il settore primario: centinaia di aziende che attendono da mesi, e in alcuni casi da oltre un anno, i risarcimenti per i danni enormi da danni da gelate, bombe d’acqua, siccità e alluvioni. Idem per quanto riguarda i contributi della Pac, la Politica agricola comune. Abbiamo protestato, promosso incontri con il ministro dell’Agricoltura, sollecitato soluzioni, inviato mail. In risposta abbiamo ricevuto tante promesse, ma ad oggi i soldi sono arrivati con il contagocce. Una situazione inaccettabile, perché gli agricoltori hanno bisogno di certezze sui risarcimenti riguardanti le assicurazioni e di conoscere il quantum, cioè a quanto ammonta la percentuale di contributo che verrà erogata sui premi. Lo stesso discorso riguarda la Pac, dove segnaliamo da mesi pratiche bloccate per irregolarità burocratiche e ritardi cronici sui pagamenti, che mettono in affanno le aziende, alle prese con problemi di liquidità e bilanci in perdita. Devo riconoscere che a livello veneto l’agenzia per l’erogazione dei pagamenti Avepa è abbastanza sollecita, ma anche lei dipende dai trasferimenti di Agea e perciò i ritardi sono inevitabili. Nel 2024 i valori assicurati dal Consorzio Codive per le colture agricole sono stati 428 milioni, con un calo del 24,8% rispetto al 2023. Una flessione dovuta all’incertezza dei contributi pubblici, che viene confermata dalla situazione critica attuale. Nonostante lo sforzo dei nostri imprenditori, anche sulla scia delle campagne a tamburo battente fatte dal ministero sulla necessità di assicurare le produzioni, su tutti i fronti si stanno accumulando pesanti ritardi. C’è grande preoccupazione, perché gli agricoltori si sono esposti con ingenti somme, dato che il costo delle polizze assicurative è elevato».
Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona