

I progetti e le buone pratiche delle città italiane
Si è conclusa a Verona l’edizione 2025 dell’iniziativa nazionale Azioni per la Sostenibilità Locale, promossa dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane in collaborazione con il Comune scaligero e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. L’evento ha riunito esperti, amministratori e rappresentanti da tutta Italia per discutere di sostenibilità, cambiamenti climatici, rigenerazione urbana e strategie ambientali. Dopo i saluti istituzionali della presidente Renata Zuffi e dell’assessore comunale Tommaso Ferrari, si sono susseguiti gli interventi di autorevoli voci italiane e internazionali, tra cui Mara Cossu e Annalidia Pansini (MASE), Silvano Falocco (Fondazione Ecosistemi), Sabrina Bresciani (Politecnico di Milano), Francesc Muñoz (Universitat Autonoma de Barcelona), Francesco Musco (IUAV) e l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin. L’assessore Ferrari ha espresso soddisfazione per il successo dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di rafforzare le alleanze tra territori: “Verona è impegnata in una visione strategica di sostenibilità, da condividere con le città italiane”. Tra i progetti veronesi è stato presentato èVRgreen, che prevede entro il 2027 la mappatura di qualità dell’aria, biodiversità, copertura del verde e isole di calore, in collaborazione con le Università di Verona e Padova, grazie al sostegno di Fondazione Cariverona. L’assemblea ha offerto anche un confronto concreto tra enti locali, con una tavola rotonda tra dieci Comuni e Città Metropolitane, che hanno illustrato progetti e buone pratiche già in corso. A chiudere i lavori, l’assemblea del Coordinamento Agende 21 ha approvato i bilanci, rilanciato il Premio “Emilio d’Alessio” 2025 e presentato nuove proposte progettuali.