

Mappa e tutela per 387 edifici storici
Una mappa per raccontare la storia industriale e architettonica di Verona. La Giunta ha approvato la proposta di variante al Piano di Assetto del Territorio (PAT) che sarà ora sottoposta al Consiglio comunale. Un intervento tecnico ma anche culturale, che porta con sé un censimento dettagliato di 192 manufatti riconosciuti come archeologia industriale – tra cui opifici, centrali elettriche, ponti e canali – e 195 edifici del ‘900 ritenuti meritevoli di tutela, come Palazzo Forti o Casa Boggian, oltre ai 95 già individuati da Regione e Provincia. Il lavoro, curato dagli uffici di Pianificazione Urbanistica con il contributo di esperti locali, punta a trasformare questo patrimonio in un vero e proprio ecomuseo diffuso. Un’occasione per valorizzare la memoria urbana e creare nuovi percorsi culturali per cittadini, studenti e turisti, offrendo una chiave di lettura alternativa della città. “Verona è una città unica per stratificazione storica – afferma la vicesindaca e assessora Barbara Bissoli – e questa schedatura arricchisce il nostro patrimonio identitario, offrendo nuove opportunità di sviluppo culturale ed economico legate alla memoria industriale e architettonica del territorio.”