

Parte il progetto sperimentale per la giustizia riparativa
L’edicola di piazza Santa Toscana a Veronetta è diventata un punto d’ascolto aperto a residenti e cittadini del quartiere, nell’ambito di un progetto sperimentale promosso dal Tavolo Permanente per la Giustizia Riparativa. Fino al 27 giugno, dalle 17 alle 19, professionisti e volontari di associazioni e istituzioni saranno a disposizione per accogliere racconti, offrire ascolto e promuovere il dialogo su conflitti personali e comunitari. Il progetto mira a rafforzare il ruolo della comunità nella gestione dei conflitti, valorizzando la responsabilità condivisa e il confronto come strumenti per affrontare disagi, incomprensioni e vissuti di ingiustizia. Durante gli incontri verranno distribuiti questionari e materiali informativi, utili anche per estendere l’iniziativa ad altri quartieri. “La giustizia riparativa – ha spiegato l’assessora Stefania Zivelonghi – nasce per ricostruire relazioni, anche in contesti difficili come Veronetta, dove il senso di insicurezza è spesso percepito”. Silvio Masin (Fondazione Don Calabria) ha aggiunto: “Il dialogo permette alle persone di riconoscersi e trovare insieme una via per superare il conflitto”. Il progetto è sostenuto da una rete ampia di realtà del territorio: Fondazione Don Calabria, Caritas, CSV, Camera Penale, Asav, La Fraternità, Università di Verona, Comune, Prefettura e altri enti del terzo settore.