

Il centrodestra lancia l’attacco: “Previsioni allarmanti nel 2022”
Si torna a parlare anche a Verona, del discorso accoglienza ai migranti dopo i moltissimi arrivi da Lampedusa. Per ora, nel nostro territorio la situazione è sotto controllo, ma la soglia dell’attenzione resta alta da parte di tutte le istituzioni. Il tema infiamma la discussione politica e la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni di fine settembre. La polemica è iniziata dal leader della Lega, Matteo Salvini che ha dichiarato che ‘Lampedusa è la porta d’Europa, non il campo profughi d’Europa’. Frase dura, fatta a seguito dell’aumento registrato del 40% in più dell’anno scorso. Anche Fratelli d’Italia, crede che la gestione delle politiche migratorie sia pessima, sottolineando il fallimento del modello del ministro Lamorgese del Pd. Il Prefetto afferma che non è stato ancora superato il livello di guardia, ma i dati del 2022 in proiezione ci dicono che a fine anno anche Verona potrebbe registrare numeri come due anni fa e anche più alti. Fratelli d’Italia vuole lavorare alla possibilità di un blocco navale e alla chiusura delle frontiere, regolando l’ingresso dei migranti economici che servono come forza lavoro e che potranno trovare impiego. Massimo invece, è il sostegno nei confronti dei veri rifugiati, quelli della guerra. Il Pd da canto suo ritiene che i problemi siano altri, come ad esempio la mancanza di lavoratori stagionali.