

Tommasi: “Siamo in un momento della nostra storia in cui il tempo sembra andare indietro”
Verona ha ricordato i militari e civili che hanno perso la vita nelle missioni internazioni per la pace. In particolare Enrico Frassanito, sottotenente dei Carabinieri deceduto in Iraq del 27 aprile 2006, e Manuel Fiorito, capitano degli Alpini deceduto nell’attentato del 5 maggio dello stesso anno in Afghanistan. Alla cerimonia, che si è svolta con la deposizione delle corone di fiori in via degli Alpini 15, ha partecipato il sindaco Damiano Tommasi. “Siamo in un momento della nostra storia in cui il tempo sembra andare indietro, e anche per questo il nostro Paese deve essere ancora più orgoglioso delle tante missioni per la pace che, non senza rischi, coinvolgono tutta la nostra comunità civile e militare – ha detto il sindaco Tommasi nella sua orazione-. Credo che il nostro sforzo debba andare in tutte le direzioni verso la pace, civili e militari uniti, solo così potremo pensare di parlare di dopoguerra. Credo che questa sia una delle grandi eredità che hanno le generazioni che la Guerra l’hanno solo sentita raccontare, e che devono impegnarsi per proteggere quei valori per i quali tanti giovani hanno accettato di indossare la divisa e di partecipare alle missioni in altri ruoli. Oggi il pensiero va in particolare a Manuel ed Enrico e Verona continuerà a ricordare questi momenti e dare spazio ed energia ai giovani che si devono impegnare in tutti i ruoli perché è la nostra Costituzione che ce lo chiede, di collaborare per la costruzione della pace”. Alla cerimonia erano presenti il vice prefetto Gabriella Mucci, il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, il comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Francesco Novi, le autorità civili e militari locali e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.