

Riduzione di un terzo delle giornate di sforamento delle pm10 nel 2025.
Il cammino è lungo, ma i primi risultati si vedono. Il rapporto Mal’Aria di città 2026 di Legambiente evidenzia un miglioramento nella qualità dell’aria rispetto all’anno precedente. Nel 2025, la centralina Arpav di Borgo Milano ha registrato 44 giorni di superamento del limite giornaliero di PM10 (50 µg/m³), rispetto ai 66 giorni rilevati nel 2024. Questo rappresenta una riduzione di circa un terzo delle giornate di sforamento. Nonostante questo progresso, Verona si conferma tra le città italiane con il maggior numero di sforamenti. A livello regionale, Verona è risultata la città veneta con il maggior numero di sforamenti, seguita da Rovigo (37 giorni) e Venezia (36 giorni). Lo scorso anno Verona risultava, però, 3° in classifica a livello nazionale.