

Venerdì 13 febbraio alle 14 l’avvio del corteo da Ponte della Vittoria.
Si avvicina il giorno in cui Verona torna ad abbracciare il suo Carnevale. L’atteso appuntamento per questa edizione è organizzato nell’edizione 2026 dal Comitato Benefico Festa de la Renga, che ha tenuto conto delle limitazioni legate agli allestimenti olimpici senza nulla togliere al gusto della festa carnevalesca. La giornata si aprirà al mattino, dalle 10, in piazza San Zeno con l’avvio dei chioschi degli gnocchi, punto di riferimento immancabile per cittadini e visitatori. Nel primo pomeriggio, alle 14, il momento inaugurale con il taglio del nastro alla presenza delle autorità a Ponte della Vittoria, che darà il via al corteo cittadino. “Fino all’ultimo – dicono dal Comune – resterà aperta la porta a tutti coloro che vorranno sfilare e, soprattutto uno spazio in apertura del corteo, nella speranza che il papà del Gnoco possa cogliere l’istanza di moltissimi cittadini veronesi. Quella organizzata dal Comitato benefico Festa della Renga è una sfilata aperta, inclusiva e che non lascia a casa nessuno. Per il Papà del Gnoco si è parlato, impropriamente, di esilio, un termine che definisce un provvedimento con cui l’Autorità manda fuori un soggetto per punirlo. Nella realtà, qui nessuno ha escluso nessuno. Anzi, le assenze che ci saranno, ci dispiacciono perché sembrano esito di un invito a schierarsi, quasi a voler creare una contrapposizione che non giova a nessuno e che tradisce lo spirito di unità della festa”.