

Importanti novità. Un piano da 40 milioni di euro, aumentano le borse di studio
Negli ultimi giorni il governatore del Veneto Luca Zaia ha annunciato alcune delle novità che interesseranno il mondo universitario. È stato deciso di aumentare le borse di studio destinate a studenti a basso reddito che potranno contare su un aumento del 15 per cento, pari in media a circa 700 euro, per poter frequentare l’Università. “È un segnale importante quello che intendiamo dare in questo momento. Il diritto allo studio va garantito a tutti, ma soprattutto a chi vuole studiare e ha minori possibilità economiche” dichiara Zaia. Tra le principali novità contenute vi è l’incremento dei requisiti relativi alla condizione economica degli studenti; l’ISEE e l’ISPE universitari sono elevati, rispettivamente, a € 24.335,11 e a € 37.031,71. Gli importi delle borse di studio regionali sono cresciuti, in media, di 700 euro ciascuna. La borsa per lo studente fuori sede è di 6.157,74 euro, quella per lo studente pendolare è di 3.598,51 euro e quella per lo studente in sede è di 2.481,75 euro. È rivolta particolare attenzione agli studenti economicamente più svantaggiati prevedendo, a loro favore, un ulteriore incremento del 15% della borsa di studio loro spettante. Ma non è finita qui perchè si modifica da 1.500 a 1.600 euro l’importo della trattenuta dalla borsa di studio per il servizio abitativo che si assesta, comunque, tra i valori più bassi applicati a livello nazionale; l’importo della trattenuta per il servizio ristorazione è stabilito in 700 euro per lo studente fuori sede e in 500 euro per lo studente pendolare. Sono estesi i requisiti di merito agevolati, già previsti per gli studenti con invalidità pari o superiore al 66%, agli studenti diversamente abili (con riconoscimento ai sensi della L. 104/1992) e si conferma l’esonero dal pagamento della tassa regionale per il DSU a favore degli studenti con disabilità riconosciuta. Infine si incrementa da 500 a 600 euro, su base mensile, l’integrazione della borsa di studio per favorire la mobilità internazionale degli studenti, per la durata di permanenza all’estero, fino a un massimo di dieci mesi.