

Concorso di idee e biglietto d’ingresso dal 2025
L’accordo approvato oggi rappresenta una fase prodromica ma strategica: entro sei mesi il Comune si impegna a lanciare un concorso di idee per immaginare una nuova visione culturale e architettonica del complesso monumentale. La proposta dovrà valorizzare l’intero percorso di visita, migliorando la fruibilità del sito e risolvendo le criticità legate ai flussi turistici. La Soprintendenza collaborerà alla definizione di linee guida condivise, metodologie di intervento e tempistiche, sia per la Casa che per il Cortile. L’introduzione del nuovo accesso avverrà tramite il foyer del Teatro Nuovo, con collegamento diretto al Cortile e un allestimento coerente dal punto di vista culturale. L’uscita resterà su via Cappello, ma con modalità più ordinate. I residenti, le attività economiche e gli ospiti manterranno l’accesso libero, come previsto dal regolamento che verrà approvato nei prossimi mesi. Le prossime fasi prevedono due ulteriori passaggi: la definizione del regolamento d’uso condiviso tra Comune, Teatro Nuovo e privati comproprietari, e un successivo accordo con la Fondazione Atlantide per la gestione culturale e museale, inclusa la bigliettazione online. Se tutto procederà secondo i tempi, già nell’autunno 2025 sarà attiva la nuova modalità d’accesso: una svolta che punta a restituire dignità, sicurezza e valore culturale a uno dei luoghi più iconici di Verona.