

Casa di Giulietta, via al nuovo accordo
Un primo passo concreto verso una gestione nuova e condivisa del Cortile e della Casa di Giulietta. La Giunta comunale ha approvato questa mattina l’accordo di collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Verona, Rovigo e Vicenza: un’intesa attesa da decenni, che segna l’inizio di un percorso destinato a cambiare profondamente l’accesso, la fruizione e la tutela del sito più visitato di Verona dopo l’Arena. Obiettivo dell’intesa è definire un modello di valorizzazione che migliori l’esperienza culturale e turistica, riducendo l’impatto sul contesto urbano e rendendo l’ingresso più ordinato e sicuro. Tra le misure previste: la creazione di un nuovo accesso da Piazza Navona, attraverso gli spazi del Teatro Nuovo, e l’introduzione del biglietto con prenotazione obbligatoria, superando così le lunghe code in via Cappello. Un cambio radicale, che arriva dopo oltre vent’anni di impasse amministrativa e discussioni mai concretizzate. Un ringraziamento unanime è stato rivolto ai soggetti privati coinvolti – tra cui la Società Teatro Nuovo e i proprietari degli immobili affacciati sul Cortile – che, insieme alla Fondazione Atlantide, hanno contribuito alla definizione di una strategia comune. “Un risultato storico per Verona, che finalmente consente di pianificare una riqualificazione attesa da decenni”, ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi. “Questo è solo il primo passo – ha aggiunto l’assessora Marta Ugolini – ma fondamentale per aprire una nuova fase nella storia di uno dei luoghi simbolo della città”.