

Dopo le dimissioni di Quarella, convocato il Consiglio Comunale. Le opinioni dei partiti:
FRATELLI D’ITALIA
“Davvero incomprensibile la scelta del Presidente del Consiglio comunale di convocare un Consiglio dopo le dimissioni del sindaco e in assenza di una giunta. Con stupore abbiamo ricevuto una convocazione per un Consiglio comunale fiume con ben 11 punti all’ordine del giorno che rappresentano argomenti frutto di scelte politiche che non possono più essere trattate essendo venuta meno la maggioranza amministrativa, la giunta comunale e da ieri anche la figura del sindaco”.
Marco Mosconi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Pescantina
FORZA ITALIA – CITTADINI PER PESCANTINA
“Incredibile ma vero. Ieri mattina 20 novembre 2023 il sindaco di Pescantina, Quarella, si dimette; nello stesso giorno viene convocato un consiglio comunale per lunedì 27 novembre con 10 punti all’ordine del giorno. Tutti i punti sono chiaramente frutto di scelte politiche precedentemente già prese, ma che da agosto 2023 non hanno più una maggioranza, da 15 giorni non hanno più una giunta e da 24 ore non hanno più un sindaco, spacciandoli per scelte tecniche che servono a Pescantina. Da 10 anni Pescantina necessitava di scelte importanti che, purtroppo, non sono mai state prese e che, di conseguenza, hanno portato il nostro paese ad essere fanalino di coda della Valpolicella, con immobilismo totale, zero opere pubbliche, zero scelte, zero interventi e con avanzi di amministrazione milionari inutili per i cittadini di Pescantina. Ora a seguito delle dimissioni del sindaco Quarella viene convocato un consiglio comunale dove, si dice, che bisognerebbe andare ad approvare delle decisioni che sono vitali per il prosieguo della vita amministrativa. Ulteriori chiacchiere che non hanno fondamento. Attendiamo l’arrivo del commissario prefettizio il quale potrà liberamente far funzionare la macchina amministrativa per il meglio del territorio, fino a maggio del prossimo anno quando finalmente, speriamo, si andrà a votare e si eleggerà un’amministrazione di persone capaci, concrete, operative che ormai da anni non si vedono più a palazzo Betelloni.”
Alessandro Reggiani
PARTITO DEMOCRATICO
“Anche questa convocazione del consiglio comunale fuori tempo massimo, con un sindaco dimissionario, sottolinea la mancata assunzione di responsabilità da parte del sindaco e di chi l’ha sostenuto in questi anni. Se veramente si voleva fare l’interesse dei pescantinesi bisognava agire al più tardi subito dopo il consiglio 28 settembre anteponendo i bisogni del paese agli equilibri politici del centrodestra. Come minoranza non ci siamo mai tirati indietro, ricordo che a giugno di quest’anno abbiamo garantito il numero legale in consiglio su una delibera che stanziava somme necessarie per manutenzioni alla Materna di Balconi, però arriva l’ora di dire basta, Oggi l’unica cosa da fare è accelerare i tempi del commissariamento per evitare ulteriori danni alla popolazione”.
Luigi Cadura capogruppo PD
PESCANTINA DOMANI
“La riunione dei capigruppo consiliari per la predisposizione dell’ordine del giorno per il prossimo consiglio ha del grottesco. La presidente Borghetti chiede alle forze consiliari senso di responsabilità per proposte di delibera che hanno caratteristiche si tecniche, ma anche riflessi politici visto che molte riguardano il bilancio. Una parte di queste delibere sono già state bocciate nell’ultima seduta consiliare e le rimanenti sono propedeutiche al bilancio di previsione. Sindaco (ora dimissionario) e la presidente Borghetti avrebbero dovuto coinvolgere prima le forze politiche se ritenevano tali argomenti così importanti. Sull’applicazione dell’ avanzo per estinguere anticipatamente i mutui in essere non ne parliamo assolutamente, visto che non ha nulla di tecnico ne di urgente. Chiedere ad un consiglio ormai prossimo alla scadenza di esprimersi su queste tematiche riteniamo sia una mancanza di rispetto. Avrà modo il commissario prefettizio di occuparsene”.
SIAMO PESCANTINA
“Sono rimasta un po’ spiazzata perchè indire un consiglio comunale, con all’interno delibere molto importanti, di cui la metà bocciate allo scorso Consiglio. La Presidente ha chiesto la nostra collaborazione diciamo ha richiamato al nostro ‘senso civico’, che a noi non manca, ma mi sembra ormai fuori luogo. Un Sindaco dimissionario, che va a indire un Consiglio Comunale, con chi e con che forze politiche al tavolo. Io direi che possiamo dire stop a questa Amministrazione, quello che ha fatto a fatto. Sono molto dispiaciuta per queste scelte così tardive, considerando poi l’importanza di certe delibere”
Rosanna Lavarini
LEGA
“Il giurppo Lega, lunedì sarà presente in Consiglio Comunale e valuterà come sempre, nell’interesse di Pescantina, ogni proposta di delibera”