

L’obiettivo è supportare gli interventi coordinati dalla Protezione Civile
Verona sta dimostrando nelle ultime settimane, una solidarietà forte verso il popolo ucraino, che dall’inizio della guerra sta affrontando non poche difficoltà. Adesso anche i farmacisti di tutta la provincia della città scaligera hanno deciso di unirsi per promuovere una raccolta a livello nazionale in favore della popolazione con l’obiettivo di supportare gli interventi dalla Protezione Civile. Federico Realdon, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona e della Consulta regionale degli Ordini, commenta: «In qualità di farmacisti, per definizione stessa della nostra professione, siamo naturalmente portati all’assistenza di chi si trova in stato di necessità – e prosegue – Con l’obiettivo di non disperdere le preziose risorse acquistando beni non rispondenti alle reali necessità del popolo ucraino chiediamo ai veronesi di aderire a questa specifica raccolta fondi che verrà indirizzata solo ad interventi mirati garantiti». Proprio per questo motivo e su indicazione delle Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, l’intera rappresentanza dei farmacisti veronesi che comprende oltre all’Ordine numerosi enti, ha deciso di unire le forze promuovendo una raccolta fondi da convogliare sul conto corrente dell’Associazione Nazionale dei Farmacisti Volontari aperto presso la Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de’ Baldi utilizzando il seguente Iban: IT93Q0875310202000000900184, con causale “Emergenza Ucraina”.