

L’impegno delle startup italiane contro il problema
Nell’ultima decade, subito prima dell’estate, sentiamo parlare anno dopo anno dell’estate più calda del secolo. Ed infatti è così. Tutte le città italiane, da nord a sud, hanno conosciuto un lento, ma graduale aumento delle temperature. Alcune ricerche condotte da Coop Italia hanno concluso che dagli anni ‘70 ad oggi c’è stato un netto cambiamento nelle temperature massime registrate. Un altro fenomeno molto preoccupante che si sta verificando molto spesso negli ultimi anni è la siccità. Le estati sempre più soleggiate e secche nell’area mediterranea rappresentano una grave minaccia per le colture e le biodiversità locali. Non solo: dall’attuale emergenza siccità che sta colpendo l’Italia da nord a sud conseguono altri effetti indiretti legati alla produzione e al consumo di energia. Proprio per far fronte a questa situazione, è sempre più importante fare attenzione ai consumi di acqua per evitare sprechi. A tal proposito, diverse sono le start up che unendo innovazione, tecnologia ed internet promuovono un consumo sostenibile dell’acqua per far sì che non avvengano sprechi e, quindi, per non peggiorare la situazione siccità. Una di queste è proprio veneta, di nome PROiNOS nata nel 2017 con l’obiettivo di risparmiare acqua nel settore della viticoltura nella Regione. Le piante vengono annaffiate solo nel momento in cui dei sensori specifici rilevano la necessità di irrigazione. PROiNOS, quindi, permette una coltura maggiormente sostenibile.
Fonte: https://internet-casa.com/news/siccita-italia-startup-2022/