
Per proteggere la salute umana e gli ecosistemi, Greenpeace Italia ha lanciato una petizione rivolta alle istituzioni italiane ed europee per fermare la deregolamentazione dei pesticidi e rafforzare le tutele per l’ambiente. Le richieste sono chiare: vietare i pesticidi più pericolosi per la salute umana e la biodiversità a partire da quelli con effetti documentati sul sistema endocrino, neurologico e sugli impollinatori; fermare la deregulation prevista dal ‘pacchetto Omnibus’, la proposta di riforma delle norme dell’Unione europea che mira a ridurre le revisioni periodiche su pesticidi consentiti e allungare le autorizzazioni alle multinazionali dell’agrochimica; regole più stringenti che tengano conto degli effetti combinati e cronici della presenza di più sostanze presenti nello stesso alimento. Ad oggi la conformità legale si basa infatti sulla singola molecola, senza considerarne il cosiddetto multiresiduo; un sostegno concreto all’agroecologia, con investimenti in modelli agricoli che promuovono pratiche agricole sostenibili e riducono l’uso della chimica di sintesi e tutelano suolo, acqua e biodiversità.