

Finisce 1 a 1 la sfida contro il Trento
Finisce in parità il match tra Trento e Virtus. A Zigoni, risponde Belcastro, entrambi su rigore. Partono molto bene i ragazzi di Fresco che sono scesi in campo con una formazione un po’ diversa rispetto alla gara contro il Lecco: In difesa la novità è Daffara, mentre in mezzo al campo oltre al solito ed insostituibile Halfradsson, ci sono Zugaro e Amadio con Iarghi. In attacco si è dovuto fare a meno di Mimmo Danti per squalifica e allora tutto il peso del reparto offensivo viene affidato a Nalini e Zigoni. Al 34’, si sblocca la partita in favore dei veronesi: Carini stende in area Zigoni, è sempre lui che si presenta dagli 11 metri e con freddezza, spiazza Marchegiani. La Virtus ci prova e crea, ma il vantaggio poi si rivela solo illusorio. Sì, perché nel secondo tempo è tutta un’altra musica. I padroni di casa, senza bomber Parlato fermo ai box per un problema al ginocchio, partono in quarta e al 25’, tra le numerose proteste, Halfredsson atterra Bocalon. Belcastro batte il penalty e non sbaglia, spezzando l’entusiasmo della Virtus che non riesce più a reagire. Con il punto racimolato, i rossoblù salgono a quota 36 a un punto dall’Albinoleffe decimo. Il Trento invece si rilassa un po’ dopo aver raggiunto, almeno per il momento, la zona playout.