

VICINO ALLA CHIESA SAN TOMASO
Interviene L’amministrazione
“La persona deceduta viveva per scelta in strada dal 2018, senza voler ricorrere ai dormitori messi a disposizione – dichiara l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni –. Nonostante questo è sempre stato seguito dai Servizi sociali e da alcune associazioni del territorio che, anche nell’inverno appena concluso, hanno ripetutamente tentato di dare assistenza, offrendogli la possibilità di un letto dove ripararsi durante la notte. Proposta che è sempre stata rifiutata. Non possiamo obbligare nessuno, l’assistenza però c’è ed è sempre stata attiva nei suoi confronti non solo da parte del Comune ma da diverse associazioni cittadine del Terzo settore che ringraziamo per il loro costante impegno. Ad oggi sono complessivamente 287 i posti letto messi a disposizione sul territorio cittadino, grazie ad un lavoro importante portato avanti nel corso dell’inverno 2023/2024. Inoltre, mentre in altre città questa attività è già stata chiusa da diverse settimane, a Verona abbiamo accolto la richiesta di un prolungamento del servizio di accoglienza dei dormitori”. “Stiamo cercando di reperire nuovi fondi per ampliare l’accoglienza richiesta in occasione dell’ultimo tavolo di confronto realizzato con le associazioni e i gruppi che seguono le gravi marginalità – spiega l’assessore al Bilancio Michele Bertucco –. Per farlo abbiamo individuato nell’ambito del bilancio risorse per consentire l’apertura dei dormitori fino alla fine di aprile. La volontà dell’Amministrazione è di confrontarsi nuovamente, per affrontare anche situazioni di gravi marginalità che sono note e sulle quali intendiamo operare, anche in accordo con le associazioni”.