

Molte le perplessità da parte dei cittadini. L’Amministrazione non ha ancora dato una risposta
Casa Bombardà, ovvero l’ex casello idraulico nel territorio di San Giovanni Lupatoto, deve ancora entrare in funzione. Difficile sapere quando l’Amministrazione comunale deciderà di utilizzarlo dopo il restauro e l’inaugurazione dell’anno scorso. Dubbi più che leciti da parte dei cittadini perché ad oggi, lo stabile, risulta chiuso ed inutilizzato. Un peccato specie perché la posizione in cui è situato è molto strategica e vicina al Parco all’Adige. L’amministrazione comunale non è ancora riuscita a dare una risposta a tutte le domande poste in consiglio. Alla base del mancato pronunciamento sul futuro della Casa Bombardà, ci sono 2 motivazioni: la prima riguarda il ruolo sovracomunale che l’amministrazione intende attribuire alla struttura salvata dal degrado con una spesa di circa 200mila euro, come infopoint per l’utenza del percorso delle Risorgive, la seconda causa per la mancata attivazione della struttura. Casa Bombardà infatti sarebbe ancora in attesa del collegamento con la rete elettrica per problemi con Enel.