

Un ponte tra generazioni
Vi siete mai chiesti quanto possa essere importante per un anziano o un’anziana che vivono da soli avere qualcuno che risponda ai bisogni anche più modesti, come sistemare un rubinetto, fare una piccola spesa o semplicemente bere un caffè scambiando due parole? Ha un valore enorme, perché è il miglior antidoto contro la solitudine e nello stesso tempo favorisce l’incontro e l’ascolto tra generazioni. Per questo motivo i Servizi sociali del Comune di Verona sostengono il Progetto Affido Anziani promosso dalla Cooperativa Sociale Spazio Aperto, un valido supporto agli anziani per fornire loro un sostegno adeguato con servizi mirati al fine di migliorare l’assistenza, la qualità della vita e promuovere l’inclusione sociale. “Il contesto che ha dato origine a questo progetto – afferma l’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni – è principalmente il processo di invecchiamento della popolazione che sta avvenendo nei paesi occidentali dovuto all’aumento della speranza di vita e al calo delle nascite. Questo cambiamento demografico pone sfide significative per il sistema sanitario, previdenziale e assistenziale, richiedendo nuove strategie di supporto per gli anziani”. Il Comune di Verona sta sperimentando il progetto Affido Anziani già da 3 anni, dapprima in alcune Circoscrizioni cittadine – la prima Circoscrizione è stata la 2ª e successivamente la 1ª e la 3ª – e dal 2024 nell’intera città. Il 2025 rappresenta il secondo anno di sperimentazione del progetto sull’intera città. L’iniziativa rappresenta una modalità innovativa di supporto agli anziani fragili, affidandoli a volontari che possano offrire loro compagnia e assistenza nelle piccole attività quotidiane.