

Verona Manifestazione di protesta in piazza bra, sciopero generale dipendenti pubblici e studenti foto Sartori fotoland
Il tutto parte dalla manifestazione antifascista promossa lo scorso sabato
Tutto è partito in seguito all’aggressione che un cinquantenne ha subito giorni fa per essersi avvicinato a un gruppo di ragazzi di estrema destra che stavano insultando una donna in procinto di togliere un poster affisso del blocco studentesco. A quel punto è stata promossa una vera e propria protesta da Verona Città Aperta, Infospazio 161, Circolo Pink, Rifondazione Comunista e Laboratorio autogestito Paratodos. Ma il tutto ha avuto una risonanza molto più ampia, perchè si sono generate proteste tra centrodestra e centrosinistra. D’altronde anche le elezioni amministrative si avvicinano e questo episodio ha scatenato non poche accuse, i simpatizzanti del centro destra punzecchiano chiedendo al candidato unico del centro sinistra Damiano Tommasi se è questa l’idea di ‘Verona civile’ che intende portare avanti: un gruppo di manifestanti che con frasi e battute ha protestato nelle piazze della città scaligera. Chiaramente il centrosinistra non ha fatto attendere troppo e ha prontamente ribattuto come i cartelli fossero del tutto ironici e non offensivi, è stato accusato invece il centrodestra di non aver minimamente proferito parola invece in merito all’aggressione che ha dato origine alla manifestazione. Insomma un vero e proprio botta e risposta che chiaramente è mosso non solo dagli episodi in sé delle ultime settimane, ma anche dall’avvicinarsi delle elezioni.