

Nessun cambiamento in vista almeno fino al 2024
È stato reso noto che per il prossimo 2023 non ci saranno cambiamenti in merito ai requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche e l’età in cui si potrà andare in pensione resta 67 anni. Il tutto comunicato a seguito della pubblicazione della circolare INPS 28/2022 sulla base del decreto adottato dal Ministero dell’Economia e del Lavoro. Quindi per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, l’età resta a quota 67, anche in riferimento alla pensione anticipata non ci sarà alcuna variazione, infatti il requisito resta di 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne. Parlando invece di pensione anticipata per lavoratori precoci è previsto un requisito di 41 anni di contributi sino a tutto il 2026, mentre dal 1° gennaio 2027 il requisito dovrà essere adeguato alla speranza di vita, proprio come avviene per la pensione di vecchiaia.