

Bussolengo dice ‘si’, mentre Pescantina è contraria. Si attende il parere della Regione
La possibile costruzione di due centrali elettriche sui ponti di Pescantina e Bussolengo sta creando non poche polemiche tra i due Comuni. Infatti Bussolengo è favorevole al progetto, mentre Pescantina è contrario, per paura di ripercussioni negative sul territorio. Stiamo parlando di un’idea che aleggia nell’aria già da qualche anno e che consisterebbe nella realizzazione di due diversi impianti per la produzione di energia elettrica. I vantaggi dei Comuni sembrerebbero non pochi, considerando che Iniziative Veronesi, azienda privata che vorrebbe dare vita al progetto, a sua spese ricostruirebbe totalmente i ponti di Settimo e di Arcè, aggiungendo la riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali ai lati delle sponde. Il sindaco di Bussolengo Roberto Brizzi, ha dichiarato che l’interesse per la centrale elettrica è forte. D’altronde l’impatto visivo sarebbe minimo, inoltre il rifacimento dei vecchi ponti sarebbe un’occasione non da poco, essendo per i Comuni di per sé un’opera inaffrontabile. Arriva poi lo scetticismo di Pescantina, che dice ‘no’, evidenziando le possibili problematiche che potrebbero crearsi sul territorio, come l’allagamento della strada alzaia e il ristagno dell’acqua del fiume per l’effetto sbarramento operato dalle dighe. Ora non resta che aspettare di capire il nuovo parere del Veneto.