

Mentre cercava di introdursi in casa dell’ex fidanzata.
Il ragazzo, sin dal mese di giugno, avrebbe messo in atto una serie di comportamenti persecutori e minacciosi nei confronti della ragazza, causandole uno stato di ansia continuo e costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. Finché nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre, è stato colto in flagrante – dai Carabinieri – mentre cercava di introdursi nell’abitazione della 20enne sua ex fidanzata e residente nel Comune. Alla vista delle forze dell’ordine, il giovane si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità e avrebbe poi spintonato gli operatori tentando la fuga. Raggiunto e arrestato dai Carabinieri è stato attivato il protocollo del ‘Codice Rosso’, che tutela in modo prioritario le vittime di violenza domestica e di genere. Il giovane è stato poi trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima che si è svolto giovedì. Il giudice ha dunque convalidato il provvedimento e disposto il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’utilizzo del braccialetto elettronico. L’udienza successiva è stata fissata per il 20 novembre.