

Un simbolo contro la mafia: a Verona non c’è spazio per la criminalità organizzata
In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della mafia, tenutasi ieri 21 marzo, anche il Comune di Verona ha partecipato attivamente e ha intitolato l’atrio del municipio ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli emblematici della lotta alla mafia e un modo per affermare con forza, che a Verona non c’è spazio per la criminalità organizzata, in ogni sua forma. Per ricordare Falcone e Borsellino però, non c’è solo la targa, ma è stata collocata anche un’immagine dei due giudici realizzata dagli studenti del liceo Artistico, incaricati della prestigiosa commissione. Presenti anche quest’ultimi in Municipio ieri mattina in occasione della cerimonia, oltre che il sindaco Federico Sboarina, il prefetto Donato Cafagna, il tenente colonnello del Comfoter di Supporto Anacleto Bonivento, il rappresentante di Avviso Pubblico Daniele Zivelonghi, il consigliere comunale con delega a Legalità e Trasparenza Roberto Simeoni e don Tullio parroco di Santissima Trinità in Monte Oliveto che ha benedetto la targa. Il Sindaco ha affermato: “Oggi, con questa iniziativa, vogliamo ribadire con la massima fermezza che nel nostro territorio non c’è spazio per la criminalità organizzata. A Verona non funziona la concorrenza sleale di chi pensa di muoversi attraverso vie traverse, abbiamo scelto solo una via maestra: quella dell’onestà”.