

Alta la preoccupazione per la scarsità di personale e ambulatori
I rappresentanti delle sigle sindacali mediche Fimmg, Fismu, Smi e Snami si sono recati in Comune per esporre al Sindaco le preoccupazioni della categoria, legate soprattutto alla carenza di organico per i pensionamenti e alla scarsità di spazi per gli ambulatori, problematiche che ormai da mesi toccano centinaia di veronesi. A preoccupare è anche l’assistenza degli over 80. Un confronto costruttivo quello tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti sindacali, finalizzato a far conoscere a chi amministra la città le priorità della categoria, per allargare il tavolo di dialogo. Anche alla luce dei cambiamenti della società: invecchiamento della popolazione, bisogno di ambienti più sani e di stili di vita corretti, aumento dei costi. Sboarina ha dichiarato che l’esperienza della pandemia ha fatto toccare con mano l’importanza della medicina territoriale e di prossimità. I medici di medicina generale sono stati fondamentali, il primo presidio sanitario a contatto con i cittadini. La competenza in materia sanitaria è della Regione e dal 2020 ad oggi la collaborazione con Ulss 9, Azienda Ospedaliera e Regione è stata costante e proficua. Proprio per questa importanza e capacità, è importante trasferire ai decisori regionali le questioni territoriali attraverso una figura delegata che faccia da ponte di collegamento tra la città e la sanità.