

Scordate in hotel le fascette per commemorare la perdita di Emiliano Mascetti. Sui social interviene anche la figlia
Una grave dimenticanza ha visto protagonisti i gialloblù, scesi in campo solo a inizio ripresa con il lutto al braccio, che avrebbero dovuto portare in memoria Emiliano Mascetti. Questo perché le fascette sono state dimenticate in albergo e sono state recuperate solo prima della ripresa. Una dimenticanza per la quale lo stesso Presidente gialloblù Maurizio Setti si è pubblicamente scusato a fine gara. Sui social però, anche la figlia della bandiera gialloblù, Matilde, interviene sulla polemica post Inter-Verona: “Stemperiamo i toni. Non mi piace sentire gridare in un momento in cui io e la mia famiglia ci siamo raccolti in un dignitoso silenzio, come da sette anni a questa parte. Lasciatelo riposare in pace, ha lottato abbastanza! Non fate null’altro in sua memoria se non siete in grado di farlo, perché lo state facendo morire ad ogni mossa fatta con goffaggine. Al mio Babbo questo casino non sarebbe piaciuto e non avrebbe nemmeno dato peso a “Chicco“ anziché “Ciccio“, alle “dimenticanze in albergo”, alle patetiche passerelle di circostanza… Politiche e sportive! Babbo, nel suo viaggio più bello, vuole con sé solo gente onesta, la sua gente, i suoi tifosi… Vuole gente semplice e leale come lui ed il rispetto, a volte, si dimostra con successo soltanto facendosi da parte”.