

A cura di Claudio Gasparini
Si celebrerà a Verona la seconda edizione di un rilevante evento religioso: la Santa Messa di Liberazione e di Guarigione che sarà dedicata ai minori scomparsi e vittime di abusi. L’ideatrice è la criminologa Giusy Calabrò che ha instaurato sin dall’inizio un rapporto di proficua collaborazione con il referente diocesano e gli altri Ministri della Consolazione della città. Studiosa del fenomeno degli abusi e della scomparsa dei minori sul territorio nazionale ha deciso di essere operativa anche sul fronte spirituale nella consapevolezza che proprio i bambini e gli adolescenti siano la preda più ambita dal Male. Anche per tale motivo l’IPA (International Police Association) ha deciso di cooperare divulgando l’iniziativa ai suoi soci. «La Messa per i minori abusati e scomparsi non sarà dedicata solo ai bambini vittime di maltrattamenti e abusi fisici – sottolinea Calabrò -, considerato che il termine clinico di abuso include anche la violenza psicologica ed emozionale (denigrazione, umiliazione, svalutazione, ostilità, stile autoritario, rifiuto), la trascuratezza (incuria, mancanza di cibo e/o medicinali, abiti inadeguati, scarsa igiene, discuria), la violenza assistita (quando il bambino è testimone di violenza e conflitti coniugali, aggressioni fisiche o verbali, abusi sessuali, abuso economico sulla madre o altri membri della famiglia) e anche l’iper cura farmacologica». Alla I edizione, che si è svolta il 21 dicembre 2021 hanno partecipato cinque Ministri della Consolazione i quali hanno ringraziato l’ideatrice per aver avuto la possibilità di celebrare una Messa così emozionante. Molto significativa e pregnante è stata la predica del celebrante, il quale successivamente ha ricordato come la partecipazione e la preghiera siano il modo migliore per esprimere la nostra comunione con soggetti innocenti sofferenti e violati, affinché si possano combattere tali crimini e, in generale, le iniquità sociali invocando l’amore di Dio e la potenza dello Spirito Santo. All’uscita molti partecipanti avevano gli occhi lucidi ed una espressione commossa. All’evento straordinario erano presenti politici, psicologi, educatori, docenti, artisti, musicisti, cantori, allenatori sportivi di varie discipline, membri delle forze dell’ordine e presidenti di importanti associazioni di volontariato che si occupano della tutela dei minori. «Molti di loro, mossi da un indefinibile mix emotivo fra commozione ed entusiasmo, hanno richiesto espressamente una replica». A divulgare la II edizione, che si svolgerà lunedì 21 marzo alle ore 19.30 presso la chiesa dei SS. Nazaro e Celso, grazie alla disponibilità di don Romano, ci sarà anche un gruppo di tifosi dell’Hellas Verona che si è prodigato volontariamente a cooperare con la criminologa inoltre, all’evento parteciperà anche l’associazione B.A.C.A. (Bikers Agaist Children Abuse).La Santa Messa sarà celebrata da un Ministro della Consolazione, delegato diocesano che si occupa del problema degli abusi sui minori, con la partecipazione di altri Ministri. Interessante la scelta grafica della locandina ideata da Elisa Peretti; ha pensato di esprimere un messaggio di speranza attraverso l’immagine dell’arcobaleno che rappresenta la luce e la rinascita che prevalgono sull’oscurità e il Male.
2 Comments
Buonasera vorrei sapere se sono ancora celebrate le messe di liberazione o quando riprendono.e se è necessario prenotarsi.
Siamo di Bergamo
Grazie
Buongiorno, ci scusiamo del ritardo nella risposta ma stavamo aspettando risposta dalla Dottoressa Calabrò che si occupa di queste celebrazioni. Per quanto riguarda le date devono ancora essere concordate, non c’è bisogno di prenotazione. Sicuramente quando usciranno le date scriveremo altri articoli.
Buona giornata