

A cura di Claudio Gasparini
Continua con notevole successo di pubblico e di critica la mostra di Loredana Fantato, ‘Dipingere la disabilità con i colori dell’anima’, a cura del critico d’arte milanese Simone Fappanni. “Ho incontrato la disabilità all’età di 39 anni – rende noto la pittrice – quando è nata la mia terza figlia con Sindrome di Down. Più che un incontro è stato uno scontro con una realtà di cui poco sapevo. Negli anni ho scoperto sulla mia pelle quanto siano radicati fortemente i luoghi comuni nei confronti dei disabili ‘mentali’ spesso visti come persone semplici, miti, caratterialmente simili, spesso associati a mancanza intellettiva, pochezza di desideri, aspirazioni affettive o lavorative: luoghi comuni che ne limitano la socializzazione con i coetanei, la partecipazione, lasciandoli spesso al margine della società”. Qui nasce l’idea dell’artista veronese di dare vita ad un progetto pittorico con una serie di ritratti di giovani con Sindrome di Down per raccontare, attraverso piccoli dettagli, l’unicità di ogni soggetto. Sottolinea la pittrice: “Ho voluto raccontare la disabilità, non mettendo in rilievo i problemi ma, per far vedere alle persone che al di là della stessa ci sono emozioni, sensazioni che spesso non vengono colte. Nei miei quadri ho messo dettagli quali il sorriso, la timidezza, l’allegria, un’espressione imbronciata, di malumore, per raccontare l’unicità di ogni soggetto con Sindrome di Down. Non ho inteso parlare della disabilità, poiché se ne parla sin troppo, ma ho voluto sottolineare che c’è una normalità anche nella disabilità. La Sindrome è una caratteristica, un certo tipo di viso, di occhi, ma al di là di questo c’è molto di più. Cerchiamo di metterci in contatto con questi uomini e donne, parliamo con loro, normalmente come si fa con tutti. Considerarle persone come le altre è la cosa migliore che si possa fare”. Loredana Fantato è socia dell’Accademia d’Arte e Artigianato Artistico di Verona. La mostra, inaugurata il 2 scorso alla Biblioteca Accursio a Milano, è visitabile fino al 28 febbraio negli orari di apertura. Informazioni: 02.88464300 – c.biblioaccursio@comune.milano.it