

Il Veneto istituisce l’Albo regionale dei Viticoltori eroici
In occasione di Vinitaly, nell’ambito del convegno promosso dal Cervim – il Centro di ricerca, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura montana – l’assessore veneto all’agricoltura, Dario Bond, ha annunciato l’istituzione dell’Albo regionale veneto dei viticoltori eroici e storici. «Il Veneto compie oggi un passo concreto per riconoscere e sostenere una viticoltura unica al mondo, fatta di fatica, qualità e straordinaria capacità di presidio del territorio – ha dichiarato Bond –. Con l’istituzione dell’Albo regionale dei vigneti eroici e storici diamo attuazione al dettato nazionale e offriamo uno strumento operativo ai nostri viticoltori. La viticoltura eroica non è solo una pratica agricola, ma un patrimonio culturale, paesaggistico e sociale – ha sottolineato Bond – parliamo di territori che raccontano la storia e l’identità delle comunità venete e che contribuiscono in modo determinante alla sicurezza idrogeologica dei versanti». In Veneto, le aree interessate da queste condizioni comprendono territori simbolo come Valpolicella, Soave, Asolo, Conegliano Valdobbiadene e Monti Lessini, oltre ai vigneti delle isole della laguna di Venezia, eredità storica della Serenissima. Si tratta di produzioni di altissimo valore qualitativo, riconosciute e apprezzate sui mercati internazionali, autentiche “bandiere” dell’enologia regionale. L’Albo regionale consentirà di censire ufficialmente i vigneti eroici e storici, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale (Legge 238/2016 e decreto attuativo 6899/2020). Potranno accedervi i vigneti situati in aree con pendenza superiore al 30%, su terrazzamenti o gradoni, oltre i 500 metri di altitudine (esclusi gli altopiani) o nelle isole, previa richiesta ad Avepa da parte dei conduttori.