

Che Tristezza!
“Purtroppo, gli avvenimenti sul tema non mancano. Provo ad esprimere un pensiero non polemico. Amaro. Una signora è stata recentemente violentata e massacrata da uno straniero del Mali, richiedente asilo. Le condizioni della poveretta hanno destato raccapriccio persino ai sanitari intervenuti, nonostante questi siano abituati a vedere ogni sorta di lesione. L’episodio è destinato ad essere raccontato e presto dimenticato. Ad esso che cosa consegue? Nulla, al di fuori dell’incarcerazione scontata dell’autore del crimine, presto individuato. Credo però che vi sia una spiegazione del “nulla” conseguente al drammatico episodio. La narrazione che durante questi anni ci è stata inculcata sostiene che fatti del genere non dipendono affatto da una migrazione praticamente senza regole dove chiunque può insediarsi nel territorio nazionale; che non dipendono da un ambiente sociale inselvatichito dal nichilismo ideologico; che non dipendono da un’indulgenza diabolica nei riguardi di violenze, in fondo, comprensibili. L’orrore sopra ricordato dipende, infatti, soltanto dal caso. In altre parole, la signora pestata e stuprata dovrà attribuire la propria disavventura alla cattiva sorte. Se chiederà ragione dell’accaduto la risposta sarà la seguente. Oggi la nostra esistenza dev’essere vissuta come una camminata nella savana. Se ti addentri in essa, sei consapevole che può sbucare da un cespuglio un leone feroce che ti sbrana e ti mangia oppure che inavvertitamente pesti la coda ad un Mamba Nero o ad una Vipera soffiante che ti iniettano il loro veleno letale. In pratica, la degenerazione mentale, morale e materiale in cui ci siamo cacciati a capofitto ci ha imposto, quando esci di casa, di sperare in una botta di culo che ti faccia evitare sia il leone che il mamba nero. A meno che tu non faccia parte di quelli che hanno la scorta armata o di quelli che vengono prelevati e condotti con l’auto blu ovunque desiderino. Tra l’altro, se vi viene l’insana idea di difendervi, il giudice analizzerà la vostra reazione come quando vi fanno la TAC perché il nostro eclettico sistema politico ed istituzionale oscilla tra la ‘savana con botta di culo’ e lo ‘Stato di diritto minuzioso ed inflessibile’. Dunque, buona fortuna”.
Marco Bertagnin