

La Regione rappresenta il 5,4% della ricchezza complessivamente prodotta. Verona al quattordicesimo posto con il 5,5%
Cultura e bellezza in Italia sono tratti identitari radicati nella società e nell’economia. Da qui il titolo del rapporto ‘Io sono cultura’ e grazie alla loro forte relazione con la manifattura hanno dato vita ad una delle più forti identità produttive del mondo, il made in Italy. Parliamo di un rapporto realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere che congiuntamente a numerose collaborazioni in questo 2022 è arrivato alla dodicesima edizione. Oggi, a due anni e mezzo dallo scoppio della pandemia e in piena fase di ricostruzione e ripartenza, le industrie culturali e creative sono tra i settori più strategici per facilitare la ripresa economica e sociale italiana. ‘Io Sono Cultura’ permette di analizzare l’evoluzione della filiera in termini di produzione di ricchezza e creazione di posti di lavoro. Sul fronte dei numeri il XII rapporto torna a darci qualche buona notizia, il Sistema Produttivo Culturale e Creativo dopo la crisi degli anni passati torna ad avere un segno positivo, registrando un incremento del valore aggiunto tra il 2020 ed il 2021 del 4,2%. Ma facendo un focus sulla nostra Regione, il Sistema Produttivo Culturale e Creativo Veneto produce 7,9 miliardi di euro di valore aggiunto, il 5,4% della ricchezza complessivamente prodotta dall’economia regionale. I 136mila addetti, invece, rappresentano il 5,9% dell’occupazione. Valori resi possibili dalla specializzazione nei comparti delle industrie creative in cui la regione trova sempre un posizionamento di primo ordine: seconda nell’architettura, sesta nella comunicazione e nel branding, quinta nel design. Su base provinciale Venezia, Padova, Vicenza, e Verona si collocano tra le prime venti realtà culturali e creative della Penisola, grazie a quote percentuali in entrambi gli indicatori superiori alla media nazionale. La città scaligera infatti si colloca al quattordicesimo posto con un 5,5% della produzione complessiva e vale ben 1,56 miliardi.