

Si parte domani, con una serata con Federico Rampini e la lectio ‘Vecchi totem e nuovi tabù’
Dopo un lungo itinerario estivo in prestigiosi luoghi d’arte italiani, il Festival della Bellezza torna alla sua sede tradizionale, il Teatro Romano di Verona, con cinque appuntamenti dal 21 al 25 settembre che vedranno protagonisti Federico Rampini, Umberto Galimberti, Vittorio Sgarbi, Guia Soncini, Stefano Massini. Gli eventi sono connessi al tema dell’edizione ‘Miti e tabù. Personaggi e opere iconiche tra idee e simboli’. Le danze si apriranno domani alle 21.15 con Federico Rampini e la lectio ‘Vecchi totem e nuovi tabù’, una originale riflessione sulla tendenza conformista dell’Occidente contemporaneo impegnato in una ossessiva autocritica del proprio modello culturale. Si proseguirà poi con un programma ricco di eventi, consultabili sul sito ufficiale. Dopo questi appuntamenti al Teatro Romano, il Festival si sposta al Teatro Bibiena di Mantova: il 28 settembre (ore 21.00) Marco Ongaro propone una lezione-concerto su Serge Gainsbourg, poeta colto e anticonformista, artista maledetto della musica e della parola. Lo accompagnano Pepe Gasparini (contrabbasso), Marco Pasetto (clarinetto e sax), Jessica Grossule (voce e letture). Il Festival della Bellezza è svolto in collaborazione con il comune di Verona e il comune di Mantova. I biglietti delle serate sono in vendita su Ticketone e presso Verona Box Office.