

Resta viva invece l’idea di un project financing
Meglio tardi che mai. Il Tar archivia la sentenza sul ricorso presentato nel 2013 e poi integrato, da parte di alcuni condomini e proprietari di esercizi commerciali che si affacciano sul cortile di Gulietta, che avevano impugnato le delibere del Comune che prevedevano un percorso turistico attraverso il cortile con ingresso dal Teatro Nuovo. Un percorso che prevedeva l’accesso al sito dall’attigua piazzetta Navona, attraverso il cortile shakespiriano di via Cappello. L’ingresso sarebbe stato ‘inibito al pubblico indistinto’ e consentito ai soli clienti degli esercizi commerciali e ai proprietari delle abitazioni che hanno il proprio ingresso sul cortile. Superata questa questione, resta ancora viva quella del project financing che però, non è piaciuta né alla Soprintendenza, né al sovrintende Tinè che si interroga sul perché il Comune non procede all’esproprio del cortile per sistemare la situazione una volta per tutte. Spetterà ora al neo sindaco Tommasi e alla sua nuova giunta, prendere in esame la richiesta. Si attendono ulteriori aggiornamenti.