

Coordinata dall’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. Già 750 veronesi hanno detto ‘sì’
A breve tutti i 1.515 cittadini coinvolti, 18 mesi fa, nella prima fase dello studio epidemiologico sul Covid coordinato dall’IRCCS Ospedale di Negrar, verranno presto ricontattati. E a fine novembre sarà realizzata la seconda indagine, sugli stessi soggetti, un anno e mezzo dopo. Obiettivo stimare l’incidenza di infezione attiva oggi, rispetto ad aprile-maggio 2020, quantificare le persone che hanno sviluppato una risposta degli anticorpi grazie all’infezione o al vaccino, quanti hanno ricontratto il Covid e quali sono le patologie o le disfunzioni a lungo termine causate dal virus. Si tratta dell’unica indagine epidemiologica su campione statisticamente rappresentativo condotta finora in Italia. I cittadini saranno invitati a recarsi dal 22 al 28 novembre al Centro diagnostico terapeutico di via San Marco. L’indagine è condotta in collaborazione con il Comune, l’Università di Verona, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e l’Ulss9.