

Una grande perdita per il giornalismo Veneto e Italiano
Ci ha lasciato ormai due giorni fa il giornalista e caporedattore del Corriere del Veneto, Antonio Spadaccino, che all’età di 60 anni ha perso la dura lotta contro il tumore ai polmoni. In queste giornate di lutto, non sono mancate certo le parole di ricordo e vicinanza alla famiglia, il sindaco Sboarina ha dichiarato che Antonio Spadaccino è stato uno dei primi giornalisti che ha conosciuto cominciata l’attività politica. Una persona perbene, qualità che ha portato anche nel lavoro, che ha svolto da professionista serio. Aveva due passioni, il calcio e la politica, e le ha raccontate con competenza e onestà intellettuale. Al giornalismo Veronese e Veneto mancherà una figura importante. Ai suoi familiari, sono arrivate le condoglianze personali di Sboarina e della città di Verona. Non sono mancate però anche le parole del governatore Luca Zaia che sottolinea come con la scomparsa di Spadaccino, il giornalismo perde non soltanto una grande firma ma anche una persona preparata e stimata. Il suo sguardo, che dal calcio aveva saputo allargarsi con disinvoltura alla cronaca e alla politica, era la sua firma e dovrebbe rappresentare un esempio per tutti coloro che vogliono intraprendere la professione di giornalista.