

Sagoma in vetro trasparente per valorizzare ed esaltare il gruppo marmoreo del ‘300
Il Compianto sul Cristo Morto, la scultura trecentesca che rappresenta Gesù dopo la deposizione della croce circondato da vari personaggi che ne piangono la morte, torna nella sua abitazione originale dopo essere stato a Firenze per un periodo per il restauro: quella nella nicchia della antica Chiesa del Santo Sepolcro, nel cimitero di Caprino dove è rimasta fino al 1980. L’opera, verrà valorizzata tramite un’installazione ad hoc di vetro trasparente, lungo 2 metri e alto uno che metterà in risalto la sagoma della scultura. Il fondo, verrà inoltre illuminato per esaltarne i colori rosa, rosso e arancione. Valorizzare la nicchia è un atto doveroso e significa rievocare ricordi del passato di quella collocazione, che è stata la casa dell’opera fino a 40 anni fa. La sindaca Paola Arduini fa sapere che molti sono i visitatori che hanno espresso soddisfazione per l’esposizione, ma anche curiosità sulla sua storia.