

Oltre 500 cani e gatti rinchiusi senza acqua né cibo nel Canile di Borodyanka
LNDC Animal Protection e One World Actors Productions Animal Rescues/OWAP, ente no-profit francese che opera in Paesi ad alto rischio come Yemen, Thailandia e Cambogia, hanno firmato una lettera congiunta indirizzata all’Ambasciata della Federazione Russa in Italia. Le due Associazioni animaliste chiedono al presidente Vladimir Putin, al ministro della Difesa della Federazione Russa Sergej Šojgu, al ministro dell’Ecologia Dmitrij Kobylkin e ad ogni ufficiale e comandante in grado di aiutare, la possibilità di garantire un corridoio umanitario tra il distretto di Borodyanski e Kiev, al fine di autorizzare la direttrice dei Servizi veterinari di Kiev, dott.ssa Natasha Mazur, e i suoi volontari ad accedere al Canile municipale Borodyanka che ospita oltre 500 cani e numerosi gatti abbandonati a sé stessi e chiusi nelle gabbie senza acqua né cibo dal 27 febbraio scorso. In sintesi si chiede ai soldati russi di liberare gli animali dalle gabbie e far sì che la Direttrice stessa del canile, insieme ai volontari, possano soccorrere cani e gatti in fin di vita.