

Nonostante i costi alti, il settore è in salute. Battute le carni ‘sintetiche’
Le carni rosse non cessano di essere ricercate dai consumatori che cercano sempre più razze e tagli particolari. Nella nostra città in particolare, la produzione e macellazioni continuano a registrare valori importanti. L’unica pecca, rimangono i costi di produzione specie dopo la pandemia sempre più alti e pari al 57% in più. Gli allevatori devono affrontare spese raddoppiate per mais, soia ed orzo e costi altissimi per energia e carburanti. Nonostante questo, il settore è in salute e a dimostrarlo sono i dati del Sistema informatico veterinario nazionale. Da inizio anno, sono stati macellati in Veneto 355.000 bovini, quasi il 32% di quelli lavorati in tutta Italia. Di questi, circa 160.000, il 45%, sono finiti nei mattatoi veronesi. Si tratta di cifre in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso anno. La carne che i 400 allevamenti nella nostra provincia, è un prodotto di enorme qualità. Un vero e proprio prodotto d’èlite.