

Gli aiuti economici che sono messi a disposizione degli studenti per far fronte alla situazione
La situazione, come spiegato qualche giorno fa, è davvero difficile per gli studenti universitari fuori sede e la domanda che sorge spontanea è come lo Stato stia reagendo per far fronte al problema. Esistono diversi aiuti economici a sostegno di coloro che studiano lontano da casa. A partire delle ‘classiche’ borse di studio, cui concorrono tutti gli studenti meritevoli, e che sono previste anche per i fuori sede. Per farne richiesta basta seguire la procedura disponibile nel bando dell’Ente regionale per il Diritto allo Studio di riferimento dell’Ateneo. Oltre a questo, le singole Università del territorio italiano possono proporre per regione degli incentivi per i singoli studenti fuori sede iscritti ai corsi di laurea. Ognuno di essi ha dei requisiti ben precisi da rispettare. Per la regione Veneto, l’università di Padova offre fino a 500 euro come fondo per le spese di affitto agli studenti di Padova. Il contributo, calcolato in base all’ISEE, sarà direttamente scalato dalle tasse universitarie dello studente e nel caso in cui le tue tasse fossero più basse di quanto spetta, riceverà direttamente il contributo nel conto corrente indicato sul portale ufficiale dell’Università. La scadenza della domanda da presentare è prevista per il 30 Novembre del 2022. Inoltre i cittadini di Verona possono scoprire tutti i Bonus attivi e offerti ai cittadini richiedendoli direttamente nei CAF Verona. L’Università, entro 30 giorni dalla scadenza del bando, effettuate le verifiche sulle domande presentate, provvederà a comunicare al MUR (Ministero dell’Università e della ricerca) i dati relativi al numero degli studenti aventi diritto al contributo. Risulta importante chiarire che: l’agevolazione può essere richiesta solo nei primi 4 anni della durata del contratto e l’intestatario bollette e contratto di affitto deve essere lo studente interessato e non un familiare. Altro incentivo a favore degli studenti fuori sede sono i contratti d’affitto. Il contratto per studenti universitari è studiato già per avere dei vantaggi sia per il locatore che per il locatario. Il primo potrà usufruire della cedolare secca al 10%, mentre lo studente potrà detrarre parte della spesa dal 730.Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/rincaro-affitti-studenti/