

Una svolta epocale nel mondo dello sport, era ora
Di tempo ce n’è voluto, ma come si suol dire ‘Meglio tardi che mai’. Il calcio femminile passa al professionismo a partire dal 1° luglio, quando fare la calciatrice sarà una professione e non più un semplice hobby. La Figc ha completato le modifiche normative con riferimento al passaggio al professionismo per la Serie A femminile a partire dalla prossima stagione. Cosa cambia? Per le giocatrici di calcio di Serie A davvero molto: le calciatrici di Serie A avranno diritto ad un contratto che assicura loro compensi adeguati, il versamento dei contributi previdenziali e le varie tutele assicurative. Ma non solo perchè vi saranno anche delle tutele in caso di maternità, ma anche assistenza e previdenza. Certo siamo in ritardo rispetto alle altre nazioni d’Europa, ma è comunque un traguardo importante. Tanti complimenti vanno sicuramente al Presidente Gabriele Gravina, il primo ad aver creduto nel potenziale di questo sport anche nei confronti del gentil sesso. Una vittoria questa, che vale 3 punti molto pesanti anche in prospettiva futura. Il calcio continua a non fare distinzioni.