

Il ceco, è già nella storia dell’Hellas e intanto, i tifosi se lo godono sognando l’Europa
Intelligenza tecnica, corsa, tempi di inserimento, fisico e tiro. Tutte queste caratteristiche possiamo trovarle in un unico giocatore del Verona, che ha fatto e sta facendo la differenza: Antonin Barak, l’angelo biondo che fa impazzire il mondo. Il ceco, ha cambiato le sue vesti originali grazie a Juric che, in caso di necessità, lo spostava in avanti. E’ stata questa la fortuna della sua metamorfosi che lo ha portato a superare i numeri di un certo Hans-Peter Briegel. Un giocatore moderno e onnipresente in ogni parte del campo e con un rendimento più positivo di quello registrato dagli attaccanti. Nel nostro campionato, ce ne sono davvero pochi di centrocampisti in grado di arrivare in doppia cifra. Una fortuna per Setti&Co averlo tenuto in quel di Verona, almeno fino a giugno. E’ ancora indecifrabile il suo valore: non è giovanissimo e questo, sul mercato, pesa. Poi c’è la domanda delle domande: “Ma Barak è pronto per fare il salto di qualità in una big oppure rischia di fare il passo più lungo della gamba?”. I tifosi però, questo quesito non se lo pongono. Anzi, sono ebbri di felicità e pensano solo a godersi il proprio gioiellino biondo, sognando, perché no, l’Europa. Antonin Barak, un nome, una garanzia.